World Press Freedom Day: un tributo a tutti coloro che lottano per la libertà di espressione

Il giorno 3 maggio è stato dichiarato il "World Press Freedom Day" e Catherine Ashton, l'Alto Rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dell'Unione euopea, ha dedicato un tributo a tutti coloro che lottano per il rispetto del diritto della libertà di espressione e per il pluralismo dei media. La giornata internazionale è stata proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1993.

L’Alto Rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dell’Unione europea, Catherine Ashton, il giorno 3 maggio ha rivolto un tributo a tutti coloro che lottano per il rispetto della libertà di espressione e per una stampa libera e pluralistica, proclamando il World Press Freedom Day.

"La libertà di espressione come gelosamente conservata nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani afferma il diritto di tutti a sostenere un’opinione senza interferenze e a cercare, ricevere, e comunicare informazioni e idee attraverso tutti i mezzi di comunicazione e incurante delle frontiere” ha dichiarato la Ashton nel suo messaggio. La censura e l'intimidazione contro redattori, scrittori, giornalisti e blogger sono inaccettabili, così come lo sono l’uso della violenza e gli arresti inflitti in maniera ingiustificata. La Ashton ha aggiunto inoltre che l’UE “elogia il lavoro coraggioso di giornalisti che, in condizioni spesso altamente precarie, continuano a fornire informazione indipendente”.

La Ashton si appella a tutti gli stati perché garantiscano la sicurezza dei giornalisti e consentano loro di svolgere il proprio ruolo importantissimo di testimonianza degli eventi, senza il timore di subire violenze e recriminazioni e in maniera del tutto indipendente. Ha sottolineato che la libertà di espressione va estesa anche a Internet e ad altri media e che l’Unione europea si oppone fermamente a qualsiasi restrizione immotivata.