Via libera del Consiglio regionale lombardo a 4 nuovi comuni nati da fusione

Confermato l’esito positivo dei referendum cittadini dello scorso 22 ottobre - Dieci degli undici comuni coinvolti sono classificati come “interni”

Nel 1996 avevano dato vita alla prima Unione di comuni italiana e dopo 21 anni hanno deciso di confluire in un unico ente. Introzzo, Tremenico e Vestreno, in provincia di Lecco, aggregandosi, hanno deciso di essere un’unica realtà, Valvarrone. La fusione è stata approvata all’unanimità dal Consiglio regionale della Lombardia che ha sottoscritto anche tre nuove entità comunali nate da altrettante fusioni. Si tratta di Centro Valle Intelvi in provincia di Como (fusione Casasco, Castiglione e S. Fedele d’Intelvi), Castelgerundo, in provincia di Lodi (fusione di Camairago e Cavacurta) e Borgo Mantovano, in provincia di Mantova (fusione Pieve di Coriano, Revere e Villa Poma). Tutti i comuni lombardi coinvolti, tranne Villa Poma, sono classificati come “interni”. Le firme del Consiglio regionale hanno confermato l’esito positivo dei  referendum dello scorso 22 ottobre quando i cittadini sono stati chiamati ad esprimersi sulle fusioni. Con l’istituzione ufficiale dei 4 nuovi enti, il 1° gennaio 2018, la Lombardia passerà dagli attuali 1.523 ai 1.516 comuni.