Unione per il Mediterraneo: gli esperti nazionali approvano il piano generale sull’energia

Il primo Comitato Congiunto degli Esperti Nazionali per il Piano Solare Mediterraneo (PSM), l’iniziativa più importante dell’Unione per il Mediterraneo che mira a promuovere le energie rinnovabili e l’efficienza energetica nei paesi dell’Unione per il Mediterraneo, ha tenuto l’incontro di lancio a Barcellona il 5 e il 6 luglio 2011, su iniziativa della Divisione Energia del Segretariato dell’UpM.

All’incontro hanno preso parte i rappresentanti dei paesi del Mediterraneo, gli stati membri dell’Unione europea, la Commissione europea, la Lega degli Stati Arabi e la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), nonché il progetto di assistenza tecnica “Paving the Way to the MSP

Un obiettivo chiave del PSM è l’installazione di capacità energetiche rinnovabili pari a 20 GW aggiuntivi entro il 2020. La Dichiarazione di Parigi ha incaricato il Segretariato dell’Unione per il Mediterraneo di esaminare la fattibilità, la creazione e lo sviluppo del PSM e i 43 Stati Membri dell'Upm di coordinare lo sviluppo del Piano Generale in stretta collaborazione con la Commissione europea, gli Stati membri dell'UE e tutte le parti coinvolte.

I partecipanti hanno approvato, con alcune aggiunte, la struttura del contenuto, il calendario, gli obiettivi e i metodi di lavoro relativi al Piano generale del PSM che sarà costituito da cinque blocchi principali: quadro politico e normativo, schemi di finanziamento e di supporto, infrastrutture fisiche, energia rinnovabile come strumento della politica industriale, trasferimento di know-how e sviluppo delle competenze.

Il Piano Generale del PSM sarà un documento breve di riferimento politico e orientato all’azione, piuttosto che uno studio contestuale o un documento tecnico dettagliato e come tale verrà costruito sulla comprensione reciproca, tra gli stati membri, delle sfide da superare sulla base del perseguimento di un fine comune in termini di tecnologie di energie rinnovabili ed efficienza energetica. Il Piano dovrebbe essere messo a punto, a livello tecnico, entro la fine del 2012 e presentato ai Ministeri per l’Energia dei paesi dell’UpM entro la metà del 2013.