Ultimata la nuova mappatura delle aree interne

Dopo la riunione del CTAI è stata data informativa al CIPESS dell’aggiornamento

 
 
Ultimata la definizione della Mappatura aree interne per il ciclo di programmazione 2021-2027. Si tratta di uno strumento essenziale per individuare le nuove compagini territoriali ammissibili alla Strategia nazionale per le aree interne post 2020, elaborato dall’ISTAT in collaborazione con il NUVAP del Dipartimento per le politiche di coesione e del NUVEC dell’Agenzia per la coesione territoriale. Il CIPESS è stato informato dell’aggiornamento nella seduta del 15 febbraio, dopo la recente riunione del Comitato tecnico aree interne.
 
La nuova mappa, che fotografa l’articolazione comunale del nostro Paese, ricalca nel metodo quella realizzata nel precedente periodo di programmazione tenendo però conto dei cambiamenti intervenuti come il numero dei comuni e della popolazione, calcolata sulla base del censimento permanente al 2020, la presenza dei servizi di cittadinanza (salute, istruzione e mobilità) a fine 2019 nonché considerando tecniche di calcolo più precise.
 
La classificazione dei comuni rimane quella dell’edizione precedente con la distinzione tra comuni di cintura, intermedio, periferico e ultraperiferico in base alla loro distanza dai centri di offerta dei servizi, con rifermento in particolare quelli essenziali.