Ue-Maghreb: primo dialogo ministeriale per rafforzare la cooperazione regionale

Alla fine di settembre si è tenuto a New York un incontro tra il Commissario per l’Allargamento e la Politica di Vicinato Štefan Füle e i Ministri degli Esteri dei cinque Paesi membri dell’Unione del Maghreb Arabo per discutere gli sviluppi della regione e nuovi mezzi per rafforzare la cooperazione tra le due regioni.

L'incontro informale tra il Commissario Štefan Füle e i cinque Paesi del Maghreb (Algeria, Libia, Mauritania, Marocco e Tunisia) è avvenuto a margine della 68a Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
 
Il Commissario ha espresso la volontà dell’Unione europea di aumentare l'impegno a favore del Maghreb: si tratta di una regione con un grande potenziale di sviluppo, ma ancora una delle meno integrate del mondo.
 
Durante l’incontro si è concordato che la cooperazione regionale tra l'Unione europea e il Maghreb deve focalizzarsi su quattro aree di priorità:

  1. dialogo politico e cooperazione in tema di sicurezza;
  2. agricoltura, ambiente e risorse idriche (tra cui lo sviluppo rurale, la pesca, il processo di desertificazione e i cambiamenti climatici);
  3. industria, infrastrutture, commercio, investimenti e tecnologie (tra cui turismo, energia, informazione e comunicazione);
  4. sviluppo umano (tra cui ricerca scientifica, trasferimento tecnologico, formazione professionale, occupazione, giovani, sport e circolazione delle persone).

L’incontro ha rappresentato il primo dialogo politico informale tra i paesi dell’Unione del Maghreb Arabo e l’Ue, un passo importante verso la rimozione delle barriere all’integrazione, per il bene di cittadini e imprese.
È da evidenziare che alla fine dello scorso anno la Commissione europea ha adottato una Comunicazione Congiunta a supporto di una più stretta cooperazione e integrazione regionale nel Maghreb, per esprimere la volontà e la determinazione dell’Ue di prendere una posizione più proattiva a supporto dell’integrazione della regione.