Tunisi. Conferenza regionale Euromed Audiovisual III: verso un nuovo cinema mediterraneo

La prima conferenza regionale che si è tenuta il 14 e il 15 novembre 2011 a Tunisi, dove è nata la Primavera araba, ha avuto luogo in un momento decisivo: il cinema può svolgere un ruolo chiave nella trasformazione verso una società pluralista.

Circa 200 professionisti, tra cui registi e autorità nazionali che si occupano di cinema e audiovisivo provenienti dai nove paesi partner del Mediterraneo, si sono riuniti per una conferenza nell'ambito del programma Euromed Audiovisual III, finanziato dall’Unione europea.

La conferenza ha trattato tre questioni centrali:

  1. Presentazione delle attività del Programma Euromed Audiovisual III nei prossimi tre anni e raccolta di tutti i pareri e le raccomandazioni fornite da professionisti dell’audiovisivo nei paesi partner.
  2. Analisi delle attività di cooperazione tra l’Europa e i paesi della Sponda Sud del Mediterraneo.
  3. Discussione approfondita e riflessione comune, attraverso il supporto e la presentazione di casi di studio e buone pratiche sulle priorità del Programma Euromed Audiovisual III: creazione di un fondo regionale di coproduzione, il ruolo della televisione nel finanziamento e nella promozione delle opere audiovisive, ecc...

Tra i partecipanti ci sono stati Khaled El Hagar, uno dei più prolifici registi egiziani, autore di molti film di successo, il regista tunisino Amine Chiboub, autore del celebre cortometraggio "Obsession", Fares Helou, uno delle star più importanti del cinema e della televizione siriani e due registi libici, Mohamad Makhlouf e Salah Ghuwedr.

Sono stati organizzati diversi panel di discussione tra cui un workshop in tema di distribuzione, utilizzo e video on demand, un dibattito sulle co-produzioni e un panel sul ruolo della televisione nel finanziamento cinematografico.

Altri professionisti degni di nota sono Gian Luca Farinelli, Direttore dell’Archivio del Cinema di Bologna, uno dei più importanti a livello mondiale, Charlotte Appelgren, Segretario Generale di Cine-Regio, André Lange, Capo Dipartimento per l’Informazione all’Osservatorio europeo dell'Audiovisivo europeo e Andrea Rocco della rete delle European Film Commission. Hanno inoltre preso parte diversi cineasti da Algeria, Egitto, Libia, Siria e Tunisia che hanno trattato gli eventi più recenti, responsabili delle trasformazioni nel mondo arabo e del modo in cui questi avvenimenti possono influenzare la visione cinematografica.