Il supporto della Ue ai partner in transizione: i valori si fondono con il progresso economico e sociale

Il Commissario europeo per l’Allargamento e la Politica di Vicinato, Štefan Füle, ha ribadito l’importanza del ruolo degli Istituti Finanziari internazionali e in particolare quello della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) nell’assistenza ai Paesi in transizione verso lo status di società libere, aperte e stabili.

È avvenuto il 14 maggio in Polonia dove il Commissario ha evidenziato gli sforzi profusi dall’Unione europea per rispondere alle rivoluzioni arabe con la Politica europea di vicinato al centro delle relazioni dell’Unione europea con questi Paesi.
 
Grazie all’adozione da parte dell’Ue di un Partenariato per la democrazia e la prosperità condivisa con i Paesi della sponda sud del Mediterraneo nel 2011, l’Unione europea ha incrementato l’assistenza finanziaria per quei partner che dimostrano un impegno maggiore verso le riforme, offrendo in tal modo migliori opportunità di commercio e mobilità.
 
Il Commissario ha fatto riferimento in particolare:

  • alla Tunisia e al Marocco che hanno fatto diversi passi avanti ma che necessitano di maggiore supporto e investimenti
  • all’Egitto, dove la transizione sta avvenendo in maniera molto lenta e dove l’instabilità politica sta ritardando la ripresa economica del Paese che invece potrebbe offrire grandi opportunità di investimento

Füle ha ringraziato la BERS per il supporto concreto fornito in un momento cruciale per l’Europa e ha concluso ribadendo l’impegno della Commissione europea verso una tale proficua e positiva cooperazione.