Strumento alimentare. L'Unione vara 222 progetti per la lotta contro la fame

<p> Con <strong>oltre 500 milioni di euro</strong> gi&agrave; erogati e <strong>il 97% dei fondi impegnati </strong>ad appena un anno e mezzo dall&#39;adozione, lo strumento alimentare, che ha in dotazione di 1 miliardo di euro, ha saputo rispondere in modo rapido e efficace al problema dell&#39;insicurezza alimentare. La Commissione ha presentato, il 15 giugno 2010, <strong>un opuscolo s</strong>ul funzionamento dello strumento alimentare in cui mostra come lo strumento fornisca sostegno a circa 50 milioni di persone nel mondo e illustra i primi risultati raggiunti.</p>

La Commissione europea, che ha ricevuto un enorme numero di proposte di elevata qualità ma che dispone di un bilancio limitato, lancia un appello agli altri donatori affinché aiutino a finanziare i progetti nell'ambito di un'iniziativa "d'asta".

Dopo l'impennata mondiale dei prezzi alimentari, a dicembre 2008 l'Unione ha creato uno strumento alimentare, con una dotazione di 1 miliardo di euro, per dare una risposta rapida al problema dell'insicurezza alimentare in 50 paesi in via di sviluppo.

Gli interventi sul posto sono cominciati nel 2009 e in molti paesi interessati si colgono già i primi frutti.

  • In Pakistan negli ultimi due anni la produzione agricola si era contratta a causa dell'aumento vorticoso dei costi dei semi e dei fertilizzanti, mentre i prezzi dei prodotti alimentari aumentavano anche per effetto delle scarse piogge. Quest'anno per la prima volta gli agricoltori pachistani sono riusciti a mettere freno a questa spirale negativa grazie al sostegno del progetto comune UE-PAM-FAO finanziato dallo strumento alimentare. La PAM ha distribuito 400 kg di grano a 23.000 agricoltori pachistani per far fronte alla stagione grama prima del raccolto, evitando loro di indebitarsi.
  • In Niger lo strumento alimentare ha permesso di avviare nel 2009 un partenariato UE-UNICEF per curare, in centri di nutrizione terapeutica, 65.000 bambini al disotto dei cinque anni affetti da forme gravi di malnutrizione.
  • In Guatemala lo strumento alimentare ha permesso di distribuire fertilizzanti a 14.000 famiglie di piccoli agricoltori.

La Commissione europea ha impegnato fino ad oggi il 97% dei fondi disponibili a titolo dello strumento e si appresta ad impegnare i fondi rimanenti. Ad aprile 2010 è stata adottata l'ultima decisione di finanziamento per un valore totale di 145,3 milioni di euro.

La celerità d'azione dello strumento è dovuta al ricorso a canali finanziari esistenti e all'eccellente collaborazione con le agenzie e con i governi coinvolti. Il ruolo guida assunto dalla Commissione europea è stato centrale per garantire una collaborazione fruttuosa tra le organizzazioni internazionali coinvolte, evitando il ricorso a ulteriori strutture burocratiche o a fondi fiduciari verticali.

Nel 2009 la Commissione europea ha inoltre lanciato un appello a presentare proposte nell'ambito dello strumento alimentare. Le proposte presentate sono state numerose e per agevolare l'incontro tra investitori e realizzatori di progetti la Commissione ha pubblicato un opuscolo con le 84 proposte migliori: si tratta di progetti di elevata qualità e già pronti per essere attuati. Con questa un'iniziativa d'asta la Commissione europea intende potenziare la redditività, la coerenza e il coordinamento, come previsto dall'agenda di Accra sull'efficacia degli aiuti, mettendo a disposizione progetti pronti per essere finanziati. .

Per ulteriori informazioni sullo strumento alimentare consultare:

  • Il nuovo opuscolo dal titolo "The Food Facility – A rapid response from the European Union" è disponibile in inglese al seguente indirizzo;
  • il videoclip sullo strumento alimentare dell'UE;
  • gli approfondimenti sulle politiche e le strategie dell'Unione in materia di sicurezza alimentare.
  •  l'iniziativa d'asta dello strumento alimentare disponibile in inglese