A settembre linee guida della Commissione RST per valorizzare i siti culturali minori

La Commissione istituita dal MIBAC ha l’obiettivo di rendere fruibile l’intero patrimonio artistico nazionale anche al di fuori dei grandi circuiti turistici a tutto vantaggio delle aree interne

 
Saranno pronte il prossimo settembre le linee guida per rendere fruibili tutti siti culturali del Paese, soprattutto quelli meno noti, elaborate dalla Commissione RST (Reti museali e Sistemi Territoriali) del MIBAC. La struttura, attiva dallo scorso ottobre, si occupa di ricercare tutte le possibili sinergie tra reti museali e sistemi territoriali per la gestione del patrimonio italiano attivando possibili strategie di collaborazione e cooperazione tra le istituzioni culturali pubbliche, quelle private e le realtà produttive territoriali.
 
L’attenzione si sposta sui territori periferici e le aree interne per conoscere la ricchezza culturale italiana a 360° e connetterne tutti i nodi, non solo le grandi città d’arte, dando vita a una rete nazionale in grado di unire tutti i luoghi di interesse culturale.
 
A luglio si è conclusa l’ultima tappa di una serie di incontri, da Nord a Sud, di ascolto dei protagonisti della cultura sui territori per raccogliere le loro istanze utile alla realizzazione delle linee guida.
 
L’obiettivo è valorizzare l’ingente capitale artistico e culturale nazionale, soprattutto quello dei centri periferici fuori dai consueti circuiti turistici attraverso strumenti e politiche messe in campo dalla Commissione in circa 12 mesi di attività, che possano incidere positivamente anche sul fronte occupazionale.
 
Elemento centrale è il coinvolgimento a livello locale di tutti i soggetti, pubblici e privati, che operano nel settore favorendo forme di progettazione partecipata.