Seminario GECT a Tornai (Belgio): Coinvolgere la società civile nelle conurbazioni transfrontaliere

I punti chiave discussi al seminario GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale) tenutosi a Tornai (Belgio) l'11 febbraio 2010 sono: sviluppare il senso di appartenenza degli abitanti di un’area transfrontaliera; coinvolgere la società civile nella vita pubblica transfrontaliera.

Il progetto URBACT EGTC intende creare in Europa una rete composta da sei conurbazioni transfrontaliere . La Mission Opérationnelle Transfrontalière, partner capofila del progetto, ha il compito di analizzare come GECT (European Grouping of Territorial Cooperation (EGTC)) che oggi rappresenta l’unico strumento giuridico europeo in grado di stabilire una governance multi-livello, possa diventare uno strumento di riferimento per supportare la governance di conurbazioni transfrontaliere.

Ovviamente al fine di creare comunità transfrontaliere con la stessa legittimità democratica, il coinvolgimento degli abitanti non è sufficiente, occorre bensì lavorare insieme ai fini di una partecipazione attiva di tutti gli attori.

I seminari perseguono l’obbiettivo di discutere le soluzioni da adottare per sviluppare una democrazia partecipativa, per esempio lo sviluppo di strumenti di cyber-democrazia, la creazione di “consigli di sviluppo transfrontalieri”, l’incremento del numero di forum per i cittadini e indagini di valutazione rivolte alla popolazione. I risultati attesi per ogni conurbazione partner sono la realizzazione di un piano di azione per definire o migliorare il sistema di governance transfrontaliero di ogni singolo territorio; la redazione di un manuale che presenti metodologia, buone pratiche, piani di azione locali e raccomandazioni europee per migliorare la governance delle conurbazioni transfrontaliere. Il fine ultimo sarà la creazione di una rete europea di GECT che potrebbe essere estesa anche alle EGC (Euroregional Cooperation Groupings istituiti per gli Stati membri del Consiglio d’Europa).