La riforma europea sulla tutela dei dati a favore della cooperazione internazionale

Il cloud computing è una pratica sempre più comune e indica l’insieme di tecnologie che permettono di memorizzare, archiviare e/o elaborare dati grazie all'utilizzo di risorse hardware e software distribuite e virtualizzate in Rete.

Le regole aziendali vincolanti rappresentano uno strumento che può essere usato per tutelare adeguatamente i dati personali quando questi vengono trasferiti o elaborati fuori dall’Ue, oppure tra società che fanno parte dello stesso gruppo aziendale. Allo stato attuale, per essere approvate, è necessario che tali regole vengano messe a verifica da almeno tre autorità per la protezione dei dati.
La riforma proposta dalla Commissione europea semplificherà le regole aziendali vincolanti e ottimizzerà il processo di approvazione, istaurando un’unica autorità di tutela dei dati.
Ovviamente la natura globalizzata dei flussi di dati richiede il rafforzamento dei diritti sulla loro protezione a livello internazionale. A tal riguardo, infatti, la Commissione ha proposto un sistema che garantirà un livello di protezione per i dati trasferiti fuori dall’Ue pari a quello garantito all’interno di essa.
Le aziende che operano a livello globale beneficeranno di regole trasparenti ed esplicite per poter utilizzare regole aziendali vincolanti, nonché del fatto che una previa autorizzazione non sarà più necessaria per i trasferimenti coperti da regole aziendali vincolanti o da clausole contrattuali standard. La proposta promuoverà l’effettiva cooperazione internazionale per l’applicazione della protezione dei dati tra la Commissione, le autorità europee per la protezione dei dati e le autorità al di fuori dell’Ue.
Infine promuovendo gli standard globali le proposte della Commissione garantiranno una leadership europea costante nella tutela dei flussi di dati in tutto il mondo. Quando l’Ue coopera con i paesi non membri le proposte della Commissione assicureranno che i dati concernenti i cittadini siano protetti in tutto il mondo e non solo all’interno dell’Ue, contribuendo così a migliorare la fiducia internazionale nella protezione dei dati personali ovunque essi siano localizzati.