La regione Euromediterranea e le donne nei media: come uscire dagli stereotipi?

Le partecipanti alla sessione formativa  che si è tenuta a Bruxelles nel giugno 2011 e che è stata organizzata nell'ambito del programma dell’Ue sulla parità dei sessi hanno fatto diverse raccomandazioni con lo scopo di incoraggiare la diffusione di un’immagine della donna dei media nella regione Euromediterranea che sia positiva ed equilibrata.

I vari workshop hanno portato alla conclusione che l’immagine della donna araba rimane spesso stereotipata: discriminazione, questa, ugualmente presente anche in paesi del Mediterraneo come l’Italia, la Spagna o la Grecia. A tal fine, il programma sulla parità dei sessi ha altresì sviluppato una guida pratica per la stampa dal titolo "Women and Media in the Euro-Mediterranean Region".

Una delle raccomandazioni chiave emerse da questa sessione formativa è il lancio di una rete mediatica e dei giornalisti impegnata nella promozione dell’immagine delle donne dei media nell’area Euromediterranea, lo sviluppo di strategie nazionali in partenariato con i media e l'elaborazione di una Carta sui diritti delle donne e sulle questioni che coinvolgono direttamente i giornalisti.

Ulteriore enfasi è stata posta sull’importanza di intensificare gli scambi di esperienze tra i giornalisti dei paesi delle sponde Nord e Sud del Mediterraneo, al fine di condividere buone pratiche e accelerare, pertanto, i cambiamenti verso un’immagine più positiva della donna che opera in questo settore e del suo ruolo nella società.

Importante il coinvolgimento di Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Territori Palestinesi, Siria e Tunisia, nonché dell’Unione europea che ha riflesso la rilevanza della diversità nella regione. Questa sessione formativa è una delle ultime attività del programma Regionale "Enhancing Equality between Men and Women in the Euromed Region" finanziato dall’Unione europea e che si è concluso il 15 luglio 2011.