Il premier Conte promuove la SNAI a politica strutturale

Il Presidente del Consiglio in visita in Vallo della Lucania per ascoltare le proposte di rilancio delle aree interne del Sud

 
 
La Strategia nazionale aree interne da azione sperimentale deve essere trasformata in una politica strutturale per poter sanare le fratture territoriali del Paese. E’ quanto ha affermato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in visita a Vallo della Lucania per ricevere il “Manifesto per il Mezzogiorno”, un documento articolato in 10 proposte per lo sviluppo delle aree interne e per il contrasto allo spopolamento nelle regioni meridionali elaborato dalla Fondazione Grande Lucania Onlus. Conte ha dichiarato che la Strategia nazionale aree interne (SNAI), nelle intenzioni del Governo, dovrà andare a regime per assicurare qualità della vita, in particolare al Sud.
 
Vallo della Lucania è uno dei 29 comuni dell’area interna del Cilento interno che insieme ai 15 del Vallo di Diano ricadono nella provincia di Salerno. Le altre due aree interne campane sono Alta Irpinia e Tammaro-Titerno.
 
Conte ha ricordato come lo spopolamento colpisca tutti i territori interni del Paese, ma ancor più pesantemente quelli meridionali che scontano un doppio divario rispetto alla dotazione infrastrutturale delle aree urbane del Centro- Nord.
 
A una platea di oltre 100 sindaci del salernitano, “sentinelle delle piccole comunità”, il premier ha illustrato gli interventi del governo per il rilancio del Sud a partire da quelli già inseriti nella Legge di Bilancio 2020, che ha definito “in sintonia con lo spirito del Manifesto”. Tra questi lo stanziamento di 200 milioni di euro per la SNAI che di fatto raddoppia i finanziamenti destinati alle zone periferiche erogati nella passata programmazione. “Queste risorse – ha sostenuto il Presidente del Consiglio – consentiranno il sostanziale raddoppio delle aree interessate per dare risposte concrete anche a quelle sinora escluse”.