Praga. Visita di studio per esaminare il sistema di allerta sulla scomparsa dei minori in vista di una collaborazione europea

Si è svolta a Praga l’11 marzo, presso il Ministero degli Interni – Dipartimento Prevenzione del Crimine la terza e ultima visita di studio sul sistema di allerta da attivare in caso di scomparsa di minori.

L’incontro organizzato nell’ambito del progetto Italian Child Abduction Alert System (ICAAS) è stato incentrato sulla presentazione del sistema di allerta e del collegamento dello stesso con i gli operatori della comunicazione radio-televisiva e di telefonia mobile al fine di fornire attraverso il supporto della popolazione uno strumento che permetta di aumentare le possibilità di rintracciare il minore scomparso nelle prime ore.

In Repubblica Ceca i media sono tenuti per legge a fornire la loro collaborazione nel caso si verifichino eventi di pubblica sicurezza che necessitino la tempestiva informazione della popolazione. Lo strumento viene ritenuto particolarmente efficace per ciò che riguarda le informazioni di telefonia mobile, lanciate in un ambito territoriale circoscritto, ovvero nelle vicinanze immediate al luogo della scomparsa. Considerata la delicatezza della materia, particolare attenzione viene dedicata al sostegno psicologico alle vittime ed ai loro familiari e ai corsi di formazione al personale operante nel campo. Questo aspetto secondo le autorità ceche dovrebbe contribuire notevolmente ad accorciare le distanze tra le forze dell’ordine e la popolazione civile, ricostruendo un rapporto di fiducia fortemente voluto dalle autorità centrali.

Il ciclo di visite di studio si chiude a Praga ed il passo successivo è la conferenza internazionale del 24 marzo a Roma dalla quale partirà la definizione delle procedure del sistema italiano.