Nuovi fondi per la Società Civile nella Regione ENPI

L’Unione europea, in risposta al contesto che cambia nell'area Sud del Vicinato, ha rivisto la sua Politica di Vicinato e ha formulato un nuovo approccio basato sull’affidabilità reciproca e sull'impegno condiviso nel rispetto dei valori universali, degli standard sui diritti umani internazionali, della democrazia e dello stato di diritto.

Avendo riconosciuto la grande importanza della società civile in questo processo, l’UE ha proposto di istituire una struttura della Società Civile per erogare finanziamenti agli attori non statali. Questa struttura comprende tre componenti che verranno finanziati nel periodo 2011-2013 per un totale di 22 milioni di euro:

  • Componente 1: Rafforzare le competenze della società civile attraverso lo scambio di buone pratiche e formazione, per promuovere le riforme nazionali e incrementare l’affidabilità pubblica, consentire loro di divenire attori più forti nel condurre le riforme a livello nazionale e partner più forti nell’implementazione degli obiettivi ENP
  • Componente 2: Rafforzare gli attori non statali attraverso il supporto ai progetti regionali e nazionali, completando il finanziamento disponibile attraverso programmi e strumenti tematici
  • Componente 3: Promuovere un approccio inclusivo alle riforme, incrementando il coinvolgimento degli attori non statali nel dialogo politico nazionale e nell’implementazione dei programmi bilaterali.