A novembre forum dei sindaci dei Monti Dauni

Il 15 e 16 novembre i primi cittadini dei 29 comuni dell’area pugliese a confronto su progetti strategici e organizzazione interna

 
 
Un forum di due giorni per fare il punto sulla strategia d’area e rinforzare il legame tra i sindaci necessario per attuarla. Il 15 e il 16 novembre l’Assemblea dei sindaci dei Monti Dauni, area pilota della Strategia aree interne (SNAI) in Puglia, ha deciso di riunire i primi cittadini dei 29 comuni del comprensorio per un confronto sui progetti, previsti nei vari comparti, per superare lo storico isolamento dell’area conseguente sia alla sua ampiezza e orografia che alla mancanza di collegamenti interni, ma anche sulla rete tra amministratori avviata. Luogo dell’incontro il Convento dei Frati Minori Cappuccini a San Marco la Catola. I risultati dei tavoli tematici organizzati nel corso della due giorni e del dibattito tra gli amministratori saranno illustrati nella conferenza stampa prevista a conclusione del Forum.
 
Negli ultimi tempi si sono moltiplicati gli appelli alla coesione tra i primi cittadini del comprensorio pugliese per sfruttare al meglio le opportunità di crescita offerte dalla SNAI. La gestione associata dei servizi rappresenta, in tal senso, un ambito cruciale per lo sviluppo del territorio.  Il valore complessivo degli interventi strategici previsti ammonta a poco meno di 64 milioni di euro, il budget più alto fra tutte le aree interne italiane. I 29 comuni, organizzati in quattro distinte Unioni (Monti Dauni, Casali Dauni, Monti Dauni Settentrionale, Monte Cornacchi), per rispondere al pre-requisito associativo SNAI, hanno aggregato tramite due convenzioni, la funzione del Catasto e il servizio di Programmazione turistica in vista di un sistema intercomunale più complesso.