Napoli. Un seminario per illustrare le opportunità per le scienze umane e sociali

Si è tenuto il 28 ottobre 2014 a Napoli, presso la sede della Regione Campania, a Palazzo Armieri, il seminario “I Programmi comunitari: le opportunità per le Scienze Umane e Sociali” rivolto a docenti universitari, ricercatori e studenti dei Dipartimenti di Area umanistica e sociale delle università campane, imprese sociali e terzo settore.

L’obiettivo della giornata, inserita nel quadro del progetto POAT 2012-2015 e organizzata da Formez PA in collaborazione con la Regione Campania, è stato quello di migliorare la capacità di orientamento nella complessa panoramica delle opportunità di finanziamento per le scienze umane e sociali offerte dal nuovo ciclo di programmazione europea, nonché di facilitare la partecipazione ai bandi dei Programmi comunitari diretti.
 
La mattinata è stata aperta dagli esperti dell’Ufficio Attività Internazionali di Formez PA che hanno presentato l’iniziativa, offrendo una breve panoramica sugli obiettivi della Strategia Europa 2020 e illustrando i risultati della ricognizione dei bisogni informativi effettuata da Formez PA presso gli Uffici Internazionali degli Atenei campani, tramite cui sono stati identificati i programmi comunitari di maggior interesse per i dipartimenti di scienze umane e sociale campani.
Ha moderato la giornata il dott. Vittorio Calaprice, funzionario della rappresentanza della Commissione Europea in Italia.
 
Successivamente il funzionario della DG Giustizia della Commissione europea Tania Schroeter ha descritto i programmi Giustizia e Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza, fornendo spunti interessanti su come impostare una proposta di progetto in questi ambiti e quali sono gli aspetti di maggiore interesse per la Commissione ai fini della selezione delle proposte.
 
Ha proseguito Monique Longo del Punto di Contatto Nazionale Sfida Sociale 6 presso Apre, con un intervento sulla trasversalità delle scienze umane in Horizon 2020 e e con un approfondimento delle tematiche affrontate dai bandi specialmente rivolti alle scienze umane e sociali: “Europe in a changing world – inclusive, innovative, reflective societies”.
 
Claudia Villante di Isfol - Agenzia Nazionale Erasmus Plus ha spiegato come creare partenariati strategici e alleanze per la conoscenza in riferimento al Programma Erasmus Plus, mentre Barbara Chiucconi, Responsabile dell’Ufficio Ricerca Internazionale dell’Università di Macerata, ha parlato dei fattori di successo e della diversificazione dei programmi nell’esperienza dell’Università di Macerata.
 
Il seminario è proseguito nel pomeriggio con un approfondimento sulle modalità di partecipazione ai bandi Horizon 2020 e con un intervento di Angelo Rega del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Federico II di Napoli, sull’esperienza del Laboratorio per lo studio dei Sistemi Cognitivi Naturali e Artificiali dell'Università di Napoli Federico II (NAC - LAB) nella progettazione e gestione di progetti finanziati da programmi comunitari.
 
All’InfoDay hanno partecipato circa 120 persone, tra cui docenti, ricercatori, studenti, consulenti in europrogettazione, referenti del terzo settore e funzionari regionali. La giornata si è conclusa positivamente, con interessanti discussioni sull’utilità dei temi trattati ai fini della richiesta di fondi europei a favore della ricerca.