Media Valle del Tevere e dell’Umbria meridionale, al via i lavori nella nuova area umbra

Programmati diversi incontri tra i sindaci del quarto comprensorio SNAI regionale. Il 19 settembre il debutto ufficiale

 
 
Già al lavoro per individuare progetti e interventi i sindaci della Area Interna della Media Valle del Tevere e dell’Umbria Meridionale inserita nella Strategia nazionale per le aree interne (SNAI) 2021-2027.
 
Il comprensorio è formato da otto comuni, metà in provincia di Perugia e l’altra metà in quella di Terni: Todi in qualità di capofila, Acquasparta, Avigliano Umbro, Collazzone, Fratta Todina, Monte Castello di Vibio, Montecastrilli, San Gemini. Territori con esperienze comuni alle spalle, ma che non hanno mai gestito funzioni in forma associata. Un esercizio richiesto ora per poter partecipare alla SNAI a cui i primi cittadini si stanno preparando.
 
I sindaci si sono incontrati per una riflessione sui progetti da realizzare e per fissare un cronoprogramma che prevede nell’immediato una riunione il 12 settembre con referenti regionali e un’altra il 19 settembre per il debutto ufficiale della nuova aggregazione territoriale che ha già concordato il finanziamento nazionale di 4 milioni di euro.
 
L’area, con una superficie di circa 550 kmq e poco più di 39mila abitanti, trova nel sistema delle acque, in particolare nel fiume Tevere, un fattore di integrazione. Il calo demografico registrato negli ultimi nove anni è pari a -5,95 con punte di -10,19 nel comune di Montecastello di Vibio.
 
Il via libera alla quarta area umbra, in aggiunta alle tre della passata programmazione, è arrivato lo scorso fine giugno nel corso della riunione del Comitato tecnico aree interne che ratificò la prima tornata di 23 aree della nuova SNAI a cui se ne sono aggiunte, a fine luglio, altre 10 su un totale di 43.
 
In via di chiusura anche l’istruttoria della quinta area regionale prevista per il nuovo periodo di programmazione, Area Interna Unione dei Comuni del Trasimeno, anch’essa formata da otto comuni.