Mahlde.Net: un Progetto di cooperazione per la democrazia partecipativa

Il progetto Mahlde.Net (Mare Hadriaticum Local Democracy Network), finanziato dal programma di iniziativa comunitaria Interreg IIIA Transfrontaliero Adriatico, promuove la cooperazione transfrontaliera e decentrata in una rete aperta ai diversi soggetti attivi nel processo di democrazia partecipativa sui due versanti del mare Adriatico.

MAHLDE.NET, finanziato dal Programma di Iniziativa Comunitaria Interreg III A Transfrontaliero Adriatico, è stato promosso dalla Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, dalle Regioni Friuli Venezia Giulia (capofila), Veneto ed Emilia Romagna ed ha visto il coinvolgimento dell’ALDA (Associazione delle Agenzie di Democrazia Locale) e della rete delle 11 ADL (Agenzie di Democrazia Locale) presenti nei Balcani. Scopo del progetto e' sostenere iniziative di democrazia e di sviluppo locale nelle diverse regioni dei Balcani Occidentali, in particolar modo in Croazia, Serbia, Montenegro e Bosnia Erzegovina, puntando sulla dimensione locale per il ruolo strategico che essa gia' ricopre nel processo di integrazione europea e nella realizzazione degli obiettivi generali di coesione economica e sociale comunitari. Il progetto Mahlde.Net mira specificamente ad aumentare le occasioni di effettiva interazione tra attori politici, economici e sociali, variamente impegnati in azioni di sviluppo della democrazia locale nell'area transfrontaliera adriatica. L'Associazione coordina un network di 12 Adl (Agenzie di Democrazia Locale) nel sud-est Europa (Sisak, Verteneglio, Osijek, Mostar, Prijedor, Zavidovici, Subotica, Central and Southern Serbia, Kosovo and Montenegro) e in Caucaso con lo scopo di rafforzare enti ed istituzioni a livello locale, i diritti umani e lo sviluppo sostenibile. Il progetto Mahlde.Net offre la possibilita' di realizzare un quadro conoscitivo delle pratiche di democrazia locale e di avere a disposizione la mappatura delle reti e degli attori coinvolti nel processo di democrazia partecipativa. Fra le varie azioni sono state realizzate osservazioni dirette, monitoraggi, analisi comparative, scambi di esperienze ed interviste ai funzionari locali.