L'Unione europea supporta la cooperazione nel campo dell’istruzione superiore con i paesi vicini

Il 19 luglio la Commissione europea ha preso la decisione di stanziare 30,4 milioni di euro per supportare i progetti di istruzione superiore nei paesi del Vicinato europeo e in Russia. Ciò consentirà di instaurare una retizzazione rafforzata e progetti e partenariati congiunti tra le istituzioni di istruzione superiore nei paesi dell'Unione europea e di quelli ENPI.

Il Commissario per l'Allargamento e la Politica europea di Vicinato, Štefan Füle, ha commentato: "Investire nella gente è l'obiettivo primario della nostra politica di vicinato. La proficua cooperazione tra le istituzioni di istruzione superiore dell'Unione europea e del Vicinato europeo andrà avanti, rafforzando in tal modo lo scambio di conoscenze, esperienze e idee.

L'annuncio è stato accolto positivamente anche da Androulla Vassiliou, Commissaria per Istruzione, Cultura, Multilinguismo e Gioventù. "La Cooperazione presenta solo enormi vantaggi, sia per l'Unione europea che per i nostri partner. Essa rende più visibile e attraente agli occhi del mondo, l'Area europea dell'Istruzione Superiore, aiutando allo stesso tempo i paesi del Vicinato europeo a modernizzare le proprie università e a migliorare le capacità di insegnamento".

I fondi stanziati nell'ambito del Programma Tempus supporteranno circa 50 partenariati multilaterali che mirano a modernizzare il programma di studi, i metodi di insegnamento e la gestione delle istituzioni e dei sistemi di istruzione superiore nei paesi vicini. Oltre 350 istituzioni dei paesi interessati avranno a disposizione nuove opportunità per collaborare in maniera strutturata e con un ugual numero di istituzioni dell'Unione europea, nell'ambito del quadro di progetti della durata di 2 o 3 anni da avviare nel 2011. Verranno associate aziende pubbliche e private e ONG per migliorarne la rilevanza e per rafforzare le relazioni tra società e istruzione. Migliaia tra studenti e personale universitari beneficeranno delle nuove prospettive di carriera. Le infrastrutture universitarie verranno consolidate e modernizzate grazie ai nuovi investimenti a favore delle strutture, come classi e laboratori, nonchè delle tecnologie informatiche e del materiale didattico.