L'importanza del dialogo interculturale per l'area euro-mediterranea

Si è tenuta presso gli scavi di Pompei il 20 e il 21 maggio la conferenza internazionale “La Memoria del futuro” organizzata dall’agenzia ANSA - Agenzia Nazionale Stampa Associata: due giornate di confronto per valorizzare il patrimonio culturale del Mediterraneo, il ruolo delle istituzioni e l’importanza della comunicazione.

Tre i temi di spicco trattati durante il convegno:

  • il dialogo e la cultura nel Mediterraneo;
  • la cultura come valore economico e identitario delle città;
  • il ruolo della comunicazione nell'informazione culturale nella regione della sponda sud del Mediterraneo.

Tra gli ospiti nazionali e internazionali accolti da Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania si annoverano Khalid Chaouki, Presidente della Commissione Cultura dell'Assemblea Parlamentare Unione per il Mediterraneo, Francesca Barracciu, sottosegretario al Turismo e Cultura, Riccardo Monti, Presidente dell'ICE, Luigi Nicolais, presidente del Cnr, Paul Walton, communication manager della Fondazione Anna Lindh, Michele Capasso.
 
Di grande rilevanza è l’impegno dell'Italia, che il 1° luglio 2014 subentrerà alla Grecia nella Presidenza di turno dell'Unione europea, di mettere il dialogo culturale euro-mediterraneo nell’agenda delle relazione esterne dell’Ue per il prossimo semestre. Di fatto l’Italia e la Grecia all’inizio di gennaio hanno annunciato in maniera congiunta che il 2014 sarà l’Anno del Mediterraneo.