Legge di Bilancio, 90 milioni per il commercio e l’artigianato delle aree interne

Tranche da 30 milioni di euro per tre anni a favore di oltre mille Comuni coinvolti nella SNAI

 
Trenta milioni l'anno per tre anni a favore  del commercio e l'artigianato delle aree interne. Entra in legge di Bilancio l’emendamento a favore degli oltre mille Comuni che si muovono nell’ambito della Strategia nazionale per le aree interne. A darne notizia, il Parlamentare Enrico Borghi, consigliere speciale per la montagna del Ministro Boccia: “Grazie a questa misura i Comuni interessati potranno attingere al fondo istituito sulla base di un decreto ministeriale che ne stabilirà termini e modalità di accesso e rendicontazione, e potranno sostenere l’insediamento di attività economiche, artigianali e commerciali in aree dove i costi strutturali e la concorrenza del commercio digitale stanno mettendo a dura prova l’insediamento di attività economiche. E’ una misura concreta che va nella direzione di combattere la desertificazione economica di vallate e aree interne, che si affianca al lavoro di ampliamento delle aree selezionate nella SNAI”. 
 
Dello stesso avviso, l’onorevole Fabio Melilli: “I Comuni potranno incentivare le attività economiche che resistono a fatica in quelle aree e favorire l’insediamento di nuove piccole imprese, soprattutto dove non esistono attività commerciali di beni primari. Una misura concreta che potrà portare anche a contributi economici diretti agli esercenti ed alle attività economiche, alla riduzione del loro carico fiscale e ad altre misure specifiche per evitare la desertificazione delle attività”.
 
La notizia conferma ancora una volta la forte attenzione nei confronti della Strategia per le aree interne nell’ambito di questa stagione politico-amministrativa. Solo ieri il Ministro Boccia ricordava che il progetto dell’autonomia differenziata “si declina come lotta alle diseguaglianze e dà priorità alle aree interne, alle aree di montagna, quelle a rischio di spopolamento”.