Hub & Spoke System: un protocollo di intesa per rafforzare la capacity building euro-mediterranea

Un protocollo d’intesa tra sette amministrazioni locali per sviluppare collaborazioni stabili e rafforzare la capacità di impatto dei paesi euro-mediterranei è stato l’obiettivo dell’incontro interregionale che si è tenuto in videoconferenza lo scorso 28 giugno alla presenza delle amministrazioni provinciali di Benevento, Cosenza, Lecce, Salerno e Messina e del Comune di Lecce, con il supporto degli esperti dell’Ufficio Attività Internazionali di FormezPA.

L’incontro è stato organizzato nell’ambito dei due progetti “Hub&Spoke System”, attraverso i quali FormezPA ha attuato un percorso di analisi e accompagnamento degli enti locali per analizzare i principali risultati conseguiti dalle Amministrazioni in tema di cooperazione internazionale, elaborare un Piano strategico per l’apertura internazionale dei territori attraverso il coinvolgimento degli stakeholder pubblici e privati e comparare buone prassi di gestione partenariale.

La videoconferenza ha permesso di confrontare i risultati raggiunti fino a ora e definire i contenuti del Protocollo di collaborazione che le Giunte provinciali e comunali procederanno ad approvare nei prossimi mesi. Il documento individua sette ipotesi di temi comuni sui quali lavorare, identificate dagli esperti FormezPA, a partire dagli indirizzi progettuali contenuti nei piani strategici per l’internazionalizzazione e che possono essere raggruppate nelle seguenti aree di intervento: turismo, attività produttive, ambiente e gestione del territorio. 

I rappresentati di tutte le amministrazioni hanno espresso il loro interesse e la loro soddisfazione per il risultato raggiunto e confidano in positivi scenari evolutivi della cooperazione interregionale avviata. La grande sfida che attende le amministrazioni beneficiarie è quella di orientare in maniera differente le ipotesi di intervento sul territorio definite nei Piani strategici, configurandole non soltanto come azioni di sviluppo locale, ma strutturandole come veri e propri progetti di cooperazione transnazionale.