Formez PA e Regione Abruzzo insieme per il rafforzamento delle capacity building

Dall’approvazione del Piano di rigenerazione amministrativa (Priga), fino all’attivazione di un hub delle competenze: la Regione Abruzzo, in collaborazione con Formez PA, ha avviato un 2023 forte del conseguimento di una serie di target che si era data, su approvazione dei Programmi regionali 2021-2027 a valere su FESR ed FSE+ e innovazione amministrativa.

 
Infatti, dopo che la Commissione Europea ha approvato la Programmazione regionale del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2017 da 406 milioni di euro, l’Abruzzo ha ottenuto ad inizio dicembre 2022, anche la bollinatura sulla Programmazione regionale del Fondo di Sviluppo Regionale, anche questa resa possibile con il supporto metodologico di Formez PA. Con una dotazione di 681 milioni di euro, più che raddoppiata rispetto alla programmazione del precedente ciclo Fesr, l’Abruzzo ha ottenuto così un secondo importante traguardo in campo fondi strutturali chiamati a centrare l’obiettivo di ridurre disparità economiche, sociali e territoriali.
 
Si è arrivati così ad aprire un nuovo corso con l’insediamento del nuovo Comitato di Sorveglianza della Programmazione europea 2021-2027 durante il quale sono stati approvati, tra gli altri, i criteri di selezione delle operazioni del Fesr ed Fse+. Ma, tra gli aspetti maggiormente qualificanti apprezzati dalla Commissione, ci sono le azioni finalizzate a dare slancio alla capacitazione amministrativa quali il cosiddetto “hub delle competenze” il cui progetto pilota è stato finanziato dalla Regione Abruzzo con fondi FSC per 2 milioni di euro e affidato a Formez PA. Si tratta di un progetto di sistema che consentirà all’amministrazione regionale di supportare le piccole amministrazioni e i soggetti beneficiari delle aree interne nella redazione dei progetti e nell’accelerazione della spesa a valere sui fondi per la coesione territoriale.
 
«Il lavoro di supporto alla Programmazione unitaria abruzzese è stato sfidante. Abbiamo lavorato fianco a fianco con la Regione per oltre un anno - afferma la responsabile del progetto Mariarosaria Russo - coinvolgendo attivamente tutta la struttura regionale nei vari step che contraddistinguono la fase di Programmazione, attraverso un ascolto attivo dei fabbisogni di tutti gli stakeholder coinvolti sia interni all’amministrazione regionale che esterni, come il partenariato economico-sociale e istituzionale».
 
«La portata del contributo di Formez PA all’innovazione della pubblica amministrazione regionale abruzzese è stato determinante nell’elaborazione e nella redazione del “PRigA”, così come anche nel supporto fornito con l’attivazione dell’hub delle competenze - afferma Francesco Rana, dirigente dell’Area Assistenza tecnica di Formez PA - Si tratta di uno strumento chiamato a superare il problema diffuso a livello nazionale dei precedenti cicli di programmazione europea che soffrivano di deficit nella capacità di gestione, soprattutto nelle fasi di progettazione ed esecuzione degli interventi, legati principalmente alla complessità del quadro regolamentare e procedurale, nonché a deficit nella capacità amministrativa nella gestione delle risorse per lo sviluppo territoriale. Formez PA si pone, quindi e ancora una volta, come partner strategico di tutte le amministrazioni socie, per definire prima e accompagnare poi le azioni di rafforzamento della capacità amministrativa ed istituzionale necessarie per il miglioramento della performance attuativa non solo dei programmi a valere sui fondi europei, ma in generale, di tutti i programmi a valere sui fondi per lo sviluppo e la coesione territoriale».
 
Formez PA affianca, inoltre, la Regione Abruzzo con attività di assistenza tecnica dal 2013 supportando l’attuazione, il monitoraggio e il controllo del PSC 2000-2020. L’approccio metodologico di Formez PA nelle attività di assistenza tecnica consiste nel costituire vere e proprie comunità professionali e di pratiche tra professionisti di assistenza tecnica e referenti regionali, nell’ottica del rafforzamento della capacità amministrativa.
 
«Siamo lieti di andare avanti insieme e uniti in un percorso impegnativo che ha portato la Regione Abruzzo ad un importante cambio di passo - afferma Emanuela Grimaldi, Direttore Dipartimento Presidenza della Regione Abruzzo - Con Formez abbiamo impostato la programmazione strategica unitaria nel 2021 con il documento strategico Abruzzo Prossimo e da li è partito il percorso di programmazione a valere su FESR ed FSE+ per il periodo 2021-2027. Le prossime sfide che ci attendono sono l’attuazione del Priga, da avviare in sinergia con il progetto Hub delle Competenze, accompagnando anche l’impostazione delle Strategie territoriali».
 
«La collaborazione con il gruppo di lavoro Formez– sottolinea Carmine Cipollone, Autorità di Gestione unica Fesr – Fse - ha costituito uno stimolo continuo per la Regione all’individuazione e definizione degli obiettivi sfidanti per la nuova programmazione. Una sinergia che ha permesso nella fase di Programmazione di rendere forte e consapevole la macchina amministrativa della efficacia dei propri mezzi, grazie a una condivisione di competenze, professionalità, ma anche grazie a un bagaglio umano, che hanno consentito di poter indirizzare le energie profuse verso buonissime performance, con elevata qualità delle attività e con perseguimento di importanti risultati, nella logica della crescita del territorio e del benessere di chi lo abita».
 
«La portata del contributo del Formez non si è limitata solo al rafforzamento della cosiddetta capacity building – chiosa Emanuela Murri, Autorità Responsabile del PSC 2000-2020 - ma è andata oltre con la creazione di un’unica comunità professionale che ci ha consentito di fare passi in avanti significativi in materia di attuazione, monitoraggio e controllo degli interventi volti alla coesione territoriale e finanziati con le risorse del Fondo di sviluppo e coesione. La collaborazione con il Formez è stata preziosa anche dal punto di vista della formazione visto che abbiamo calendarizzato diversi appuntamenti formativi rivolti ai responsabili dell’attuazione degli interventi cofinanziati con i Fondi FSC, mettendo in campo uno schema di apprendimento continuo, e di agevolazione della capacità amministrativa attraverso la consapevolezza delle proprie conoscenze e di quelle degli altri secondo una sorta di filiera ideale che va dal professionista esperto alle nuove leve. Un’architettura organizzativa vincente che vogliamo potenziare e sviluppare ulteriormente in futuro».
 
Le Strategie territoriali interverranno sullo sviluppo delle aree urbane oltre i confini dei capoluoghi, coinvolgendo sia i sistemi territoriali funzionalmente collegati, sia i nodi rilevanti della rete urbana intermedia. Inoltre, interverranno sulle aree interne, includendo sia i territori montani, sia i comuni appartenenti alla cerniera interna che risentono di dinamiche di spopolamento e condizioni di marginalità.
 
 

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