Folder della Regione sull’area interna "Appennino Emiliano"

L’importanza della comunicazione per il sindaco capofila Enrico Bini anche in vista della nuova programmazione

 
 
“Siamo arrivati tardi, ma già abbiamo un ritorno dall’attività di comunicazione che stiamo portando avanti, ci facciamo conoscere e le persone vogliono sapere le possibilità disponibili”. A parlare è Enrico Bini, sindaco capofila dell’area interna Appennino emiliano. La Regione Emilia Romagna ha appena realizzato un folder informativo sull’area, una delle quattro regionali che sperimentano la Strategia nazionale per le aree interne (SNAI), che si inserisce nel programma elaborato dal comprensorio per rafforzare il valore del progetto SNAI sul territorio. Documentare il cambio di passo attraverso la narrazione del lavoro compiuto per frenare lo spopolamento, far conoscere i progetti in campo per dar corpo al cambiamento partendo dalla valorizzazione del capitale naturale e umano. Comunicare le aree interne apre lo sguardo su un nuovo futuro possibile, consente ai cittadini delle aree marginali di credere e sostenere il mutamento, stimola la partecipazione.
 
“Vogliamo comunicare soprattutto con i giovani, che sono al centro della nostra strategia, per convincerli a rimanere informandoli sulla innovatività della nostra offerta formativa che garantisce occupazione - continua il sindaco – ma anche alle imprese per favorire nuovi insediamenti produttivi”.
 
Il folder, che sarà diffuso attraverso diversi canali, riassume sinteticamente l’idea guida della strategia d’area Montagna del latte: stili di vita salutari e comunità intraprendenti nell’Appennino emiliano.  Spiega come l’aggregazione dei comuni coinvolti costituisca una comunità che ha reinterpretato l’eredità agricola e produttiva locale attraverso la programmazione di 21 azioni in campo sanitario, educativo, turistico, agricolo, dei trasporti.  Un elenco in cui ritorna più volte la parola “comunità” unita a termini come, infermiere, cooperativa, autosoccorso.  Dei 21, tre sono interventi strategici, raccontati con maggior dettaglio perché decisivi per il cambiamento. Il tutto accompagnato da immagini e infografiche anche sull’aspetto finanziario della strategia: un budget di 28 milioni di euro suddivisi fra le varie fonti di finanziamento.
 
L’area ha già all’attivo significative azioni di informazione e disseminazione dei risultati con un sito dedicato e l’attivazione di canali social che aggiornano sull’avanzamento degli interventi, forniscono spiegazioni e danno voce ai protagonisti. “Per le aree interne è molto importante far conoscere quello che si sta facendo - -  conclude Bini - comunicare con cittadini, associazioni, aziende apre un confronto necessario anche in vista della nuova programmazione”.