A febbraio le fusioni fanno scendere il numero dei comuni italiani

Dall’unione di 4 enti sono nati due nuovi comuni friulani. Nel 2018 sono state approvate complessivamente 17 fusioni comunali

Dal 1° febbraio i “campanili” italiani scendono a quota 7.958. Da tale data sono stati infatti ufficialmente istituiti due nuovi comuni friulani, Fiumicello Villa Vicentina e Treppo Ligosullo, nati per fusione rispettivamente di Fiumicello e Villa Vicentina e Treppo Carnico e Ligosullo.  E il 31 marzo il numero scenderà ancora di un’unità con la prevista istituzione di Corigliano-Rossano. Nel 2018 sono state approvate complessivamente 17 fusioni, di cui una per incorporazione, che hanno determinato la soppressione di 37 comuni. Il processo ha interessato 8 regioni. Nel dettaglio: una in Calabria, Emilia-Romagna, Lombardia e Liguria (che registra quest’anno la sua prima fusione); due in Friuli Venezia Giulia e Toscana; quattro in Lombardia; cinque in Piemonte. Scendono, relativamente, anche i comuni della Regione veneta che dal 1° gennaio 2018 ha ceduto Sappada al Friuli Venezia Giulia.   Per il Veneto il 2017 si è chiuso inoltre con l’approvazione di un nuovo ente, Barbaro Mossano, a seguito di referendum consultivi, che riguardavano 14 comuni, che si sono tenuti il 17 dicembre 2017 e il 21 gennaio 2018.