Diversità e ricchezza delle “terre alte”

Presentato il Rapporto 2017 della Fondazione Montagne Italia

Pil in crescita e aumento dell’occupazione, soprattutto femminile, grazie anche ai recenti provvedimenti amministrativi. Sono alcuni dei dati emersi in occasione della presentazione a Roma, alla Camera dei Deputati, del Rapporto Montagne Italia 2017. La pubblicazione annuale della Fondazione Montagne Italia (costituita da Uncem e Federbim), giunta alla terza edizione, quest’anno ha per titolo Le Montagne della diversità. Le “terre alte” sono espressione delle differenze e della complessità del nostro territorio che ne costituiscono anche la ricchezza ma che, allo stesso tempo, rendono necessari norme e strumenti diversi. Montagne esse stesse plurali che sfuggono a facili generalizzazioni, fondamentali per il loro capitale naturale e i servizi ecosistemici che forniscono il cui pagamento potrebbe innescare una forte crescita economica. Nel Rapporto viene infatti sottolineato come i due terzi dei beni prodotti dagli ecosistemi, che complessivamente hanno un valore stimato di 90 miliardi di euro l’anno, siano prodotti in montagna.  Tema molto dibattuto negli ultimi tempi e riproposto con la recente approvazione del Testo Unico Forestale che insieme alla legge sui Piccoli Comuni riserva grandi opportunità di sviluppo alle comunità e ai  territori montani.