Decreto clima, istituito un fondo per la tutela ambientale nelle aree interne

Nel testo licenziato dal Senato previsti 3 milioni di euro per interventi di rimboschimento e salvaguardia idrogeologica

 
 
Con il decreto clima (ddl 1547) arrivano anche risorse per la salvaguardia ambientale nelle zone marginali e periferiche del Paese. Con il via libera ottenuto dal testo in discussione al Senato per la conversione in legge è stato infatti istituito un fondo per il rimboschimento e la tutela ambientale e idrogeologica delle aree interne.
 
 Il provvedimento del Ministero dell’Ambiente prevede misure urgenti contro i cambiamenti climatici e dovrà ora passare all’esame della Camera. Per le aree interne vengono messe a disposizione risorse pari a 3 milioni, 1 milione per l'anno 2020 e a 2 milioni per l'anno 2021, finalizzate a incentivare interventi di messa in sicurezza, manutenzione del suolo e rimboschimento attuati dalle imprese agricole e forestali.  
 
La fragilità di queste zone non è solo conseguenza dei cambiamenti climatici. I fenomeni metereologici estremi che interessano sempre più frequentemente l’Italia causando enormi danni anche all’agricoltura hanno riproposto la questione drammatica del dissesto idrogeologico dovuto all’incuria dei territori interni, a sua volta conseguenza dello spopolamento. L’abbandono di boschi e delle superfici agricole determinano degrado e aumento del rischio di erosione e frane che colpiscono anche i paesi a valle. Contrastare l’abbandono delle aree interne da parte della popolazione rappresenta uno strumento fondamentale per la prevenzione e la cura del territorio.