Consiglio Competitività: al centro dell’attenzione la cooperazione euro-mediterranea in tema di ricerca e innovazione

La cooperazione euro-mediterranea in tema di ricerca e innovazione è stato il tema centrale di discussione al Consiglio informale competitività, che si è tenuto a Nicosia il 19 e il 20 luglio sotto la Presidenza cipriota del Consiglio UE.

Durante la mattinata del 20 luglio, i ministri della ricerca dell’Unione europea e dell’Area europea di libero scambio hanno condiviso opinioni sui metodi di promozione della cooperazione euro-mediterranea in tema di ricerca e innovazione, ribadendo la volontà di lavorare coerentemente verso un partenariato rinnovato basato sui principi di co-proprietà, mutuo interesse e beneficio condiviso.

Il Ministro cipriota della Sanatà, il dottor Stavros Malas, ha presentato un’introduzione al tema, seguito dalle dichiarazioni della Commissaria europea per la Ricerca, l’Innovazione e la Scienza, Maire Geoghegan-Quinn, e del Ministro italiano, il Dottor Profumo. Il giorno 20 luglio il Consiglio informale Competitività è stato ospitato dal Dottor Malas, che ha la responsabilità del portafoglio di ricerca nel periodo della Presidenza cipriota.

Per facilitare la discussione la Presidenza cipriota ha invitato tre relatori di rilevanza, ossia il Prof. E. Brezin, ex Presidente dell’ Accademia della Scienza francese, il Prof. I. Serageldin, Direttore della biblioteca di Alessandria d’Egitto, e il Prof. I. Chet, Vice Segretario Generale dell’Unione per il Mediterraneo.

Ad aprile dell’anno in corso la Commissaria Geoghegan-Quinn ha affermato che Horizon 2020, il programma Ue per la Ricerca e l’Innovazione per il periodo 2014-2020, è lo strumento principale di supporto alla cooperazione euro-mediterranea in tema di ricerca e innovazione.