Il Commissario europeo Füle illustra l’approccio dell’Unione europea ai paesi vicini grazie a CBCMed

I programmi di cooperazione transfrontalieara sono un perfetto esempio del nuovo approccio di cooperazione inclusiva tra paesi vicini, dove le società e i cittadini diventano partner consolidati dei programmi dell'Unione europea.

Il Commissario per l'Allargamento e la Politica europea di Vicinato, Štefan Füle, ha dichiarato, in un' intervista rilasciata nell'ambito del Programma di Cooperazione Transfrontaliera ENPI CBCMED che "la cooperazione transfrontaliera è focalizzata sulla creazione di contatti diretti tra le società e le amministrazioni locali” e "si ingegna a stare lontano dalle “grandi politiche” , offrendo uno strumento prezioso per la cooperazione tra i popoli a beneficio delle popolazioni locali. A questo riguardo la filosofia dei programmi CBC è rivolta esattamente al cuore del nuovo approccio UE al  “Vicinato che cambia”. " 

Il Commissario ha affermato che la Politica europea di Vicinato (ENP) ha trasformato le relazioni tra l’UE e i suoi vicini a partire dal 2004, al momento del suo lancio, portando all'avvicinamento di entrambi le parti. “I contatti politici sono migliorati da un punto di vista di profilo e intensità." Questi sono stati intensificati e hanno infatti consentito di "aumentare l’ampiezza e la portata del nostro dialogo e della nostra cooperazione ben oltre quanto previsto dagli Accordi di Associazione”, ha dichiarato Füle. 

Il Commissario ha inoltre spiegato che l’assistenza UE erogata attraverso lo Strumento europeo di Vicinato e Partenariato (ENPI) era stata adeguata alle esigenze di riforma dei partner e le relative capacità migliorate, senza dimenticare che il supporto UE ai suoi vicini dipende dagli avanzamenti nella creazione e consolidamento della democrazia e nel rispetto per lo stato di diritto. ”Inoltre", ha aggiunto Füle “la flessibilità di ENPI ci ha consentito di rivedere le nostre condizioni, quando e se le condizioni sono mutate e di rispondere adeguatamente laddove necessario" soprattutto alla luce della Primavera Araba.

Il Commissario sostiene che l’UE debba migliorare il dialogo con la società civile per rafforzare il ruolo di questa nei paesi impegnati nel cambiamento politico.  Egli ha inoltre sottolineato i progressi fatti dal Programma ENPI CBC Mediterranean Sea Basin, i cui progetti hanno rappresentato pietre miliari nella collaborazione con le società locali e i rappresentanti dell’amministrazione locale e di auto-governo, "poiché consentendo a questi gruppi di sviluppare i contatti con le loro controparti europee e anche tra l’uno e l’altro, vengono offerti un importante contributo al loro empowerment e una componente indispensabile del cambiamento complessivo nella regione del Sud del Mediterraneo.”