Coesione post 2020, riserva del 5% per le aree interne

Il provvedimento, presentato in una conferenza stampa dell’ANCI, per l’Italia varrebbe 1,5 mld di euro

Prevista per la prima volta, nell’ambito del bilancio Ue, una riserva del 5% destinata alle aree interne e ai piccoli Comuni, percentuale che per l’Italia varrebbe 1,5 miliardi. E’questa una delle positive possibilità prospettate nel corso della conferenza stampa sulla futura Politica di coesione organizzata dall’ANCI (Associazione nazionale italiani). La misura si affianca ad altri interventi espansivi per il territorio che saranno finanziati dai Fondi strutturali e di investimento europei (SIE) nel periodo di programmazione 2021-2027. Le regioni meno sviluppate dovrebbero continuare a usufruire di un sostegno da parte dell'UE fino all'85% di cofinanziamento, mentre le regioni più remote di risorse supplementari.  
 
Prossime tappe dell’iter della proposta legislativa sulla politica regionale post 2020, approvata dalla Commissione sviluppo regionale del Parlamento europeo (Pe), sarà il voto, il prossimo mese, in plenaria. Ci sarà poi il confronto con la Commissione europea e il Consiglio e infine con gli Stati.