Chiusa la strategia d’area dell’Alta Valle Arroscia

L’annuncio del capo Dipartimento per le Politiche di coesione nel corso dell’’incontro sullo stato di attuazione SNAI

 
 
Chiusa la strategia dell’Alta Valle Arroscia. La terza area interna della Liguria ha completato l’iter della Strategia nazionale aree interne (SNAI) e punta ora alla definizione dell’Accordo di Programma Quadro (APQ). L’annuncio è stato dato direttamente dal capo del Dipartimento per le Politiche di coesione, Fernando Ferrara, proprio nel corso dell’incontro sullo stato dell’arte della SNAI che si è svolto a Roma lo scorso 25 ottobre.
 
Il comprensorio ligure, composto da 11 comuni, ha una popolazione di circa 4.500 abitanti distribuiti in 40 frazioni, classificandosi come terza area meno popolosa a livello nazionale.
 
Asse centrale della strategia il potenziamento dell’attrattività turistica -  attraverso la qualificazione dei servizi essenziali - e la valorizzazione delle vocazioni territoriali.
 
Con quella dell’Alta Valle Arroscia salgono a tre le strategie chiuse in Liguria: l’area prototipale Valli dell’Antola Tigullo, già in attuazione, e il Beigua Sol che ha avviato la fase di sottoscrizione dell’APQ.  Nei giorni scorsi è stato fatto il punto sull’iter SNAI dell’area interna Val di Vara nel corso di un incontro tra Regione Liguria, ANCI Liguria e il sindaco del comune capofila Calice al Cornoviglio, Mario Scampelli, per la definizione del preliminare di strategia.