Barroso e Komorowski esprimono l'esigenza di una forte Politica di Coesione

Il Presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, e il Presidente polacco Bronislaw Komorowski hanno fermamente espresso l’esigenza di una forte Politica di Coesione nell’ambito della prossima revisione di bilancio, in seguito all’incontro tenutosi a Bruxelles il primo settembre 2010.

Komorowski, succeduto a Lech Kaczynski il 6 agosto, rimasto ucciso in un indente aereo, era alla sua prima visita ufficiale presso le istituzioni europee a Bruxelles, prima di partire alla volta di Parigi e Berlino il 2 e il 3 settembre.

Il Presidente polacco ha dichiarato alla stampa che con la visita intendeva ribadire l’impegno europeo del proprio Paese, sottolineando l’esigenza “di rafforzare la solidarietà nell’Unione” e facendo riferimento all’importantissimo Fondo di Coesione per le regioni meno avvantaggiate, a difesa del supporto diretto agli agricoltori.

I suoi commenti dovrebbero essere considerati in relazione alla discussione sul futuro dell’Europa, che verrà lanciata il 29 settembre, nel corso della presentazione della revisione di bilancio da parte della Commissione.

In quell'occasione non si discuterà di una rinazionalizzazione delle politiche agricole e di coesione: il Commissario per il bilancio, il polacco Janusz Lewandowski, per questi settori non ha in mente una “rivoluzione”, ma proporrà una “evoluzione”. Barroso viaggia sulla stessa lunghezza d’onda e ha dichiarato che non esistono dubbi sulla posizione della Commissione, poiché quest’ultima è seriamente impegnata verso una forte Politica di Coesione economica, sociale e territoriale.