Avviato il semestre italiano della Presidenza Ue

Il primo luglio 2014 l’Italia assume ufficialmente la Presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea per i successivi 6 mesi, fino al 31 dicembre 2014.

L’Italia è uno degli Stati membri dell’Unione europea con maggiore esperienza in tema di presidenze Ue: a partire dal 1959 il Paese ha di fatto assunto ben 11 presidenze.
 
Le priorità per questo semestre italiano sono:
 
Crescita e occupazione
Le impellenti questioni della crescita economica e della lotta alla disoccupazione sono al centro dell’agenda della Presidenza italiana, in conformità con la Strategia Europa 2020.
 
Flussi migratori
La questione dell’immigrazione è di grande rilevanza per l’Italia, data la sua posizione geografica. A tal proposito si intende dare corpo a una politica comune europea sull’immigrazione per poter raggiungere una più equa condivisione degli oneri tra quei Paesi che sono più esposti ai flussi migratori e gli altri stati membri dell’Unione.
 
E ancora
 
Expo 2015
L’Expo 2015 che si tiene a Milano tra maggio e ottobre rappresenta un’ottima opportunità per attrarre investimenti diretti esteri, mentre sul fronte energia si attende di deliberare sul quadro per le politiche dell’energia e del clima all’orizzonte 2030.
 
Mercato unico digitale
L’Italia si pone il prioritario obiettivo di superare la frammentazione del mercato digitale in Europa, riaffermando il ruolo dell’agenda digitale europea.
 
Politica estera
L’Italia sostiene il ruolo di una politica di difesa europea più forte e integrata.