Aree interne, fondi per elaborare progetti e per contrastare gli incendi boschivi

Le norme, promosse dalla ministra per il Sud Mara Carfagna, nei decreti legge Infrastrutture e Incendi approvati dal Consiglio dei Ministri

 
 
Aree interne protagoniste dei due decreti legge (Infrastrutture e Mobilità sostenibili e Incendi) approvati dal Consiglio dei ministri del 2 settembre scorso.  I provvedimenti contengono norme promosse dalla ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna per promuovere la progettazione nei piccoli comuni del Sud e delle aree interne e per contrastare gli incendi boschivi.
 
Istituito un Fondo di 123 milioni di euro che consente a circa 4.400 comuni fino a 30mila abitanti del Sud e delle aree interne di elaborare progetti per poter partecipare ai bandi finanziati con le risorse del PNRR, dei Fondi strutturali europei e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. Potranno essere banditi concorsi sia in campo urbanistico che sociale, in linea con le finalità delle politiche territoriali. I finanziamenti ammontano a 5mila euro per ciascun bando promosso dai comuni fino a mille abitanti e fino a 10mila per ciascuno di quelli fino a 30mila abitanti.
 
Per la lotta agli incendi, che mai come quest’anno hanno interessato quasi tutte le regioni italiane e migliaia di ettari di boschi e macchia mediterranea, stanziati 100 milioni di euro nell’ambito della Strategia nazionale per le aree interne (SNAI) per ripristinare le condizioni di sorveglianza. I fondi, che copriranno gli anni 2021-2022, sono destinati in particolare a contrastare l’abbandono di attività di cura del bosco, prevedere postazioni di atterraggio dei mezzi di soccorso, realizzare infrastrutture come vasche di rifornimento idrico per accelerare gli interventi di spegnimento degli incendi, predisporre vie di accesso e tracciati spartifuoco e fare effettuare un’adeguata manutenzione delle aree periurbane.