Applicare i diritti umani in Italia

L’Universal Periodical Review (Upr) è l’esame dell’applicazione dei diritti umani negli ordinamenti degli Stati membri dell’ONU da parte del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite.

A breve l'Italia, come membro delle Nazioni Unite, è soggetta all'esame URP da parte del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite affinché si verifichi l'aderenza del Paese ai principi internazionali in materia di applicazione dei diritti umani
 
Tale esame viene effettuato da un gruppo di lavoro che comprende tutti i 47 Stati membri, a rotazione, del Consiglio dei diritti umani. L’esame da parte di ciascun Paese è guidato da una troika composta da tre di essi: in particolare l'UPR dell'Italia è stata condotta da Slovacchia, Argentina e Ghana. 
 
La prossima UPR dell’Italia è prevista per giugno 2014. A tal riguardo la Commissione Straordinaria per la Tutela e la Promozione dei Diritti Umani del Senato ha organizzato due audizioni da tenersi nei giorni 15 e 16 giugno. 
 
L'audizione di mercoledì 15 giugno è preceduta da una conferenza stampa sulla UPR e sull'elezione dell'Italia nel Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite, alla quale prendono parte i rappresentanti delle organizzazioni non governative e della società civile presenti in audizione. Tra i partecipanti il Comitato per la Promozione e Protezione dei Diritti Umani, Amnesty International, membri dell'Università di Padova, rappresentanti di organizzazioni non governative e della società civile.
 
L'audizione del 16 giugno è invece presieduta dal sottosegretario di Stato per gli affari esteri Vincenzo Scotti, e verte sull'elezione dell'Italia nel Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite.