Alto Medio Sannio, 55sima strategia approvata. L’annuncio alla riunione del Comitato tecnico SNAI

Altre sette aree chiuderanno la procedura di approvazione nel mese di agosto, ulteriori sei entro la metà di settembre

 
 
 
Sono 55, su 72 complessive, le aree progetto che hanno chiuso l’iter della Strategia nazionale per le aree interne (SNAI). L’ultima, in ordine di tempo, è quella dell’Alto Medio Sannio, comprensorio molisano di 33 comuni dislocato tra il Sannio collinare e l’Appennino abruzzese. Ma per altre 7 il via libera arriverà entro il mese di agosto.
 
L’annuncio dell’approvazione è stato dato nel corso dell’incontro del Comitato tecnico aree interne (CTAI) riunitosi per fare il punto sullo stato dell’arte della SNAI: progettazioni strategiche ancora da chiudere, stato di attuazione delle aree che hanno sottoscritto l’Accordo di Programma Quadro (APQ) e prospettive della Strategia nell’ambito della programmazione post 2020. Un incontro a cui ha partecipato il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano e che ha segnato il debutto ufficiale del nuovo coordinatore del CTAI, Francesco Monaco.
 
Le 54 strategie chiuse al 30 giugno 2020 hanno programmato oltre 930 milioni di euro di cui 200 milioni a valere sulla legge di Bilancio, 623 sui Programmi regionali (POR) e 112 provenienti da altre risorse pubbliche e private.
 
Il Dipartimento per la Coesione territoriale ha informato che i territori del Tammaro Titerno, Monti Simbruini, Valle Roveto, Gargano, Sila e Presila, Grecanica e Alto Bradano entro il mese di agosto chiuderanno le strategie, mentre per quelli dell’Agordino, Mugello, Alta Murgia, Val di Vara, Mainarde, Valle Bormida è previsto che l’iter SNAI si concluderà entro la prima metà di settembre.
 
Tempi incerti, invece per le quattro aree rimanenti alle quali verrà fornito un ulteriore supporto per poter raggiungere il traguardo. L’obiettivo è rispettare i tempi fissati dalla Delibera Cipe n. 72/201 che fissa la sottoscrizione di tutti gli APQ entro il 31 dicembre 2020 .